A A A. Apostoline cercasi                      

 

 

 

Dove siete finite Apostoline?

Erano appena terminate le feste natalizie, trascorse nella nostra comunità madre, a Oliveto Citra (Sa) quando giunge una e-mail: Che fine hanno fatto l Apostoline?

Questa e-mail, inviata da un gruppo dei nostri condomini, con il quale ci riuniamo in preghiera una volta a settimana, ci ha dato una spinta in più a ritornare alla nostra missione apostolica a Battipaglia (Sa) in quanto ci ha mostrato che la nostra presenza è ormai una realtà consolidata a cui ci si è in qualche modo grati.

 

Lo Spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati.

 (Isaia 61,1)

 

 

Con queste parole nel cuore appena rientrata nella sede di Battipaglia (Sa) abbiamo ripreso le nostre visite alle famiglie con la recita del Santo Rosario e la lettura della Parola.

Come descrivere quello che si legge sui volti dei bambini quando ci vedono arrivare con la statua della Madonna in mano? Sono i primi a riconoscere in noi la voce di Dio che indegnamente proclamiamo.

E’ stupendo vedere come sono interessati i più grandicelli, quelli tra i sei e i quattordici anni, sembra che noi portiamo loro un tesoro raro e sono contenti di averlo trovato.

Come commentare la speranza che si riaccende nei cuori dei più anziani e dei malati che ormai si ritenevano degli essere inutili?

E come non credere alla fiducia che le giovani spose sentono di dover riporre in Dio per farsì che il loro matrimonio non vada all’aceto? E non possiamo dimenticare quelli che non ci hanno accolto che comunque hanno riscontrato nelle nostre parole una risonanza con quello che c’è dentro di loro.

Ormai le famiglie di Battipaglia (Sa) sono diventate le nostre famiglie, i loro problemi, le loro gioie sono le nostre. Sono tante le famiglie visitate, sono tante le realtà incontrate, e l’impegno preso di seguirle con la preghiera ci rende madre verso i più piccoli e sorelle verso i più grandi.

Essere madri e sorelle di tanti è una grande responsabilità a volte anche noi veniamo prese dallo sconforto perché li vediamo vicini con il corpo ma lontano con lo spirito, per adesso ci accontentiamo che vedano in noi un pallido riflesso dell’amore di Dio.

Sicuramente le famiglie di Battipaglia non possono dire che: Mai un cattolico ha bussato alla nostro porta!

 

La comunità